La magia delle feste: i mercatini più luccicanti d’Europa

La magia delle feste: i mercatini più luccicanti d’Europa

Novembre 2, 2018 0 Di caroline latini

Articolo di Laura Norelli   Non vedi già l’ora di impacchettare (e scartare) i regali sotto l’albero, ma il 25 dicembre ti sembra ancora troppo lontano? Armati di un maglione natalizio ed entra da subito nello spirito delle feste: l’Europa sta per trasformarsi in un paese delle meraviglie che profuma d’inverno. Sono in arrivo i mercatini di Natale!

Gli abeti decorati, le strade cosparse di lucine scintillanti, i primi fiocchi di neve e, ovviamente, i tradizionali chalet in legno ordinati in fila indiana: il Natale fa capolino nelle città portandosi dietro un’aura di magia, tra mercatini traboccanti di oggetti d’artigianato e dolci prelibatezze. Nati in Germania come celebrazione dell’Avvento, accolgono visitatori e aspiranti aiutanti di Babbo Natale a partire da fine novembre. Le loro origini risalgono a secoli e secoli fa: il mercatino di Norimberga, tra i più caratteristici d’Europa, fu messo in piedi per la prima volta nel 1600. La sua apertura viene ancora oggi festeggiata per dare il via alle celebrazioni del Natale, tra 180 chioschi che profumano di pan di zenzero.

Tutti in slitta, dunque: la prima tappa non può che essere il Tirolo, con le vette innevate delle Alpi a far da cornice. Innsbruck conta ben sei mercatini, ma il più famoso nasce al cospetto dell’attrazione più simbolica della città: il Tettuccio d’oro, con le tegole che risplendono sotto le luci di un maestoso albero di Natale. A passeggio tra gli chalet troverai decorazioni natalizie, oggetti tipici e tradizionali frittelle tirolesi da accompagnare a uno speziato bicchiere di vin brulé. Più originali e altrettanto suggestivi sono il mercatino galleggiante del Lago di Achensee, per festeggiare su un battello vestito a festa, e quello allestito presso la fortezza medievale di Kufstein, arroccato tra i monti. Nel nostro Südtirol i riti del Natale prendono forma tra uno strudel di mela e l’altro: a Bolzano sono le tradizioni più antiche del territorio a far da protagonista, con il presepe in legno alpino posto ai piedi dell’albero e uno spazio in Piazza Walther dedicato agli artigiani dell’Alto Adige.

 

E le grandi città? A Vienna gli edifici più pittoreschi diventano lo sfondo di una scintillante festa d’inverno: tra giostre e bancarelle, il municipio della Rathausplatz si anima di un vivace, irresistibile spirito natalizio. Lo seguono la Reggia di Schönbrunn e il Palazzo del Belvedere, mentre il quartiere di Spittelberg vanta il titolo di mercatino più amato dai viennesi: tra le gallerie d’arte, le boutique alternative e l’atmosfera da piccolo villaggio, qui il Natale acquista subito un sapore bohémien.

Praga non è da meno: la Piazza della Città Vecchia celebra le feste tra i rintocchi dell’Orologio astronomico, con un maestoso albero che brilla tra i palazzi in stile gotico. Un bicchiere di grog per scaldarsi, un dolcissimo trdelník per far merenda, spettacoli dal vivo e tanto shopping tra i chioschi pieni zeppi di giocattoli in legno e decorazioni in vetro.

Nell’eclettica Berlino, il mercatino di Alexanderplatz ospita la piramide di Natale più grande d’Europa, illuminata dallo sfavillio di ben 5,000 lucine, mentre la modernissima Potsdamer Platz invita tutti a divertirsi con una pista di pattinaggio e un adrenalinico percorso da affrontare in slittino. E se il Natale diventasse ecosostenibile? La capitale tedesca pensa anche all’ambiente: tra le bancarelle di Sophienstraße abbondano i prodotti biologici e equosolidali – e persino Babbo Natale è vestito di verde!

 

Nord Europa, quindi, ma anche qualche tradizione nostrana. Il presepe napoletano è celebrato tutto l’anno tra le botteghe di via San Gregorio Armeno, nel cuore della capitale partenopea. Nel periodo delle feste, frotte di gente si riversano ad ammirare i lavori degli artigiani, tra pastori in terracotta, miniature dettagliatissime e persino qualche statuetta di Pulcinella. Per alcuni, è una vera e propria ricerca del pezzo mancante al presepe di casa, che ogni anno si arricchisce con qualcosa di nuovo. A Roma, invece, è il turno della Befana: il mercato di Piazza Navona è amato da grandi e piccini per le sue bancarelle che profumano di zucchero, con cioccolato e dolciumi di ogni tipo. Le calze da riempire, coloratissime ed esibite in bella mostra, aspettano solo lei: l’Epifania, che tutte le feste porta via. Ma non è di certo questo il momento di pensarci: Natale, dopotutto, deve ancora arrivare!

 

 

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